domenica 28 luglio 2019

Pillole di viaggio

Quelli descritti in questa pagina sono racconti di fatti realmente accaduti. Coinvolgono albergatori, ristoratori, semplici viandanti, o in generale chi abbia avuto la sventura di capitare sulla mia strada. A tutti loro, co-protagonisti più o meno consapevoli di questa avventura, va il mio più sentito ringraziamento!

(Negozio di articoli sportivi) Buongiorno, mi scusi, avrei bisogno un paio di scarponcini nuovi, devo fare l'alta via numero due.
"Ah, sì, dunque abbiamo questi modelli... Quanto tempo deve camminare? Un paio d'ore? Di più, tipo 4 o 5 ore?..."
Beh, a occhio e croce direi circa un centinaio di ore...
(La commessa mi guarda con aria perplessa)


(Al telefono con La Thuile) Scusa, dovrei fare arrivare un pacco da Amazon, sarebbe importante perché ci sono dentro i miei nuovi ramponcini e ho saputo che c'è ancora rischio neve sui colli. Purtroppo, per colpa mia che mi sono attivato tardi, se lo facessi arrivare a casa mia arriverebbe soltanto domani, quando sarò già in valle d'Aosta... quindi potrei farlo arrivare da voi?
"Mhhhhh, si, non dovrebbero esserci problemi, aspetta però perché io non ci sono, ti do un indirizzo di una ragazza che lo può ricevere per me. Dammi una mezz'oretta così mi informo e ti faccio sapere."
(nel frattempo mi accorgo che per fare arrivare il pacco in valle d'Aosta ci vuole un giorno in più... Lo richiamo) Perdonami, scusami per il disturbo, ma non mi serve perché arriverebbe quando io sarò già partito da La Thuile.
"Ah ok... Beh non so che dire... al massimo ti posso dare il nome di un mio amico che vende attrezzatura in paese, magari ti fa un po' di sconto..."


(Rhemes-Notre-Dame) Scusi, ho dimenticato a casa le rotelle dei miei bastoncini. Siccome devo andare sul colle e mi hanno detto che potrei trovare ancora neve, sarei più tranquillo se le avessi. Non è che per caso ne avete di scorta, o magari abbandonate da qualcuno che le ha dimenticate da mesi e mai verrà più a riprenderle, e me le potete dare?
"Non so, è difficile..."
Non sa se qua nei paraggi, magari da quelli che noleggiano sci, potrebbero averle?
"Non penso, nel caso le venderebbero dei bastoncini nuovi, e in più credo siano chiusi adesso in estate... forse le trova giù ad Aosta magari"
Ah, grazie, ma eh, ecco, il fatto è che sono a piedi...
"Ah, ok, mah, non lo so, ci guardo e le faccio sapere"
(Dopo una mezz'ora) Scusi, per caso avete guardato se avete le rotelle?
"Ah, sì, aspetti, vado a vedere"
(Dopo ancora un  paio d'ore) Scusi, le rotelle?
"Oh, già, mando mio figlio in cantina a guardare se ci sono"
(Arriva il figlio con varie rotelle) "Guarda, dunque, ho queste tre, due sono fatte così, l'altra ha questo altro attacco, vediamo se vanno bene..."
Eh, mi sa  che non vanno bene, le mie hanno attacchi diversi, purtroppo... Mah, forse però, in qualche modo, non andranno bene lo stesso? Proviamo... "
(Con aria disarmata) "Senti, guarda, i miei bastoncini sono uguali ai tuoi e hanno le rotelle... Tieni, prendi pure, ti do le mie."

(Rhemes-Notre-Dame bis) Mi scusi, si è staccata l'impugnatura di uno dei miei bastoncini... Per caso avete della colla, tipo attaccatutto?
"Ah, eh, non so, ora guardo, dovrei avere il vinavil..."
Ah, grazie mille, ma in effetti credo che il vinavil non vada bene perché incolla carta cartone legno e truciolati, io devo incollare spugna su plastica. Non avete un attaccatutto? "Eh, temo di no..."
Bostik?
"No, eh, mi dispiace..."
Millechiodi? La Millechiodi andrebbe benissimo!
"No, eh, ho capito, ma non ce l'ho..." (sospira) "...aspetti, vado a vedere, forse qualcosa ho."


(Rifugio Sella) Scusate, avreste un biglietto da visita per favore? Sto facendo l'alta via 2, mi serve per la mia collezione.
"No, mi dispiace, li abbiamo finiti. Se vuoi abbiamo le cartoline..."
(Ringrazio e declino, più che altro perché non ho nessuna voglia di togliermi lo zaino, appena rimesso, per prendere i soldi... Poi esco, ci ripenso e rientro)
Guarda, se hai la cortesia di prendermi i soldi dalla tasca alta dello zaino, qui dietro, la cartolina la prendo!
"Ah ok, dove, questa qua?" (si avvicina, sicuramente avvertendo un certo... aroma) "...ah, oh, ehm, ma se i soldi servono solo per la cartolina prendila pure, te la regalo!"

(Cogne, al ristorante) Scusa, posso portare via una parte di salumi del tagliere  e il pane? (NB per avere qualcosa il giorno dopo a pranzo)
"Ah, sì, certo, incarto tutto e te lo porto"
(Si presenta con un cartoccio tipo cane, con dentro i salumi ma una sola delle quattro fette di pane) Scusami, c'è solo una fetta di pane, se avanzo i bordi della pizza potete mettermi dentro anche quelli?
(Annuisce con aria compassionevole)

(Champorcher, ristorante recante cartello "chiuso il martedì". È martedì, è aperto, entro)
"Buona sera, guardi, siamo aperti ma facciamo bar, panini e poco altro. Cosa desidera?"
(Leggo il menù) Per esempio il Cordon Bleu lo potete fare? Magari con un po' di verdura?
"eh, no, mi dispiace, non lo facciamo."
Ok pazienza... E la verdura? Sa,necessito di verdura...
"Beh sì, forse  possiamo fare le patatine fritte"
(Le patate non sono verdura, ma me lo tengo per me) No grazie, ma magari un'insalata?
"Ah, sì, l'insalata ce l'abbiamo, la mettiamo nei panini..."
Ah, bene, grazie, allora si può avere?
"Ehm, non so, devo sentire mia cognata..." (telefona) "...no, mi dispiace, la usiamo solo per i panini. Senta guardi c'è un altro ristorante proprio qua dietro l'angolo, provi lì, magari può chiedere se le fanno l'insalata".


(Champorcher bis) Scusate, avete un ago che potrei usare per togliermi una spina?
"Aspetti che guardo... No, mi dispiace, non abbiamo aghi né spilli. Va bene lo stesso uno stuzzicadenti?"

Forse capisco perché arrivando in un ufficio turistico a chiedere informazioni la ragazza, naturalmente gentilissima, mi abbia riconosciuto chiedendomi: "ma forse ci siamo sentiti per telefono? Sei tu che hai chiamato qui l'altra volta, e a Rhemes l'altro giorno ancora?"

giovedì 25 luglio 2019

Giorno 9 - Tappa 14 (Crest -> Donnas)

Alba sul Dortoir
Finalmente, e allo stesso tempo purtroppo, eccoci all'ultimo tratto!

Partendo già da Retempio ho potuto andare con calma. Ho salutato quindi i Maremmani  (tanto minacciosi ieri, quanto amichevoli ora che mi conoscono!) e mi sono incamminato poco dopo le sette. Anche oggi non ho incontrato nessuno, ho perso il sentiero un paio di volte e tutto ciò è anche segno che questa ultima parte del percorso è particolarmente selvaggia e incontaminata. In questo sta anche il suo bello, naturalmente, ma conviene tenerlo presente se si coglie più il disagio della solitudine che il bel senso di libertà che ne consegue.



Raggiungere il colle è stato facile e quasi immediato, dopo le grandi fatiche dei giorni scorsi. Scendere (-1700m) è un po' lungo, ma con qualche pausa per rinfrescarsi, condita da una scorpacciata di lamponi, tutto sommato l'arrivo è agevole. Unico inconveniente: speravo di incontrare i lupi, invece nei boschi sono stato sbranato dalle zanzare :-(


Voglia...


















...soddisfatta!














Quasi...
...arrivati! :-D


mercoledì 24 luglio 2019

Giorno 8 - Tappa 13 (Champorcher -> Crest)

Oggi tappa più lunga di quanto mi aspettassi, sia per salire al Colle della Fricolla, sia soprattutto per scendere fino a Crest.

Caffè del mattino della signora Olga
Barometro incoraggiante







Oltretutto, sono anche andato un po' oltre (al dortoir Retempio, dove sto per dormire) ed è stata una bella faticaccia... eppure ne è valsa tantissimo la pena perché è stato un giro particolarmente affascinante, davvero in mezzo a niente e nessuno (già, per la prima volta non ho incrociato anima viva)... solo panorami e natura. Per esempio, proprio ieri mi lamentavo per non essere  ancora riuscito a trovare una stella alpina, che pare così comune nei pressi del lago Miserin. Detto, fatto :-)

Nota di attenzione: poca acqua nel percorso, praticamente nulla per un paio d'ore dopo il colle.

Nota di merito: al margaro del Retempio, che mi ha scaldato l'acqua per la doccia con il boiler a legna, e preparato una ottima cena (improvvisata)

Nota di suspense: nel raggio di chilometri ci siamo solo io, il gestore del dortoir e i suoi cani. Accertata la presenza di lupi qui intorno (!)








Abat-jour del dortoir Retempio





martedì 23 luglio 2019

Giorno 7 - Tappe 10, 11, 12 (Cogne -> Champorcher)

Approfittiamo del bel tempo per fare ancora un po' di strada! In realtà come sempre le previsioni non escludono pioggia nel pomeriggio, per cui parto abbastanza presto per questo triplo tratto che mi porterà ad uscire dal parco del Gran Paradiso, arrivando fino a Champorcher.

Alba a Cogne
Alle sette quindi sono già in cammino: la strada è abbastanza lunga ma comoda e quasi sempre in discesa, tranne la parte iniziale e la salita all'unico passo che devo affrontare, la bellissima Finestra di Champorcher. Passo da tre rifugi (Sogno di Berzé, Miserin e Dondena), fermandomi un momento per un panino o una fetta di torta, ma cerco di non perdere troppo tempo perché vedo nuvole grigie addensarsi alle mie spalle. Per fortuna restano confinate sulle cime, e anche stavolta non vedo una goccia di pioggia.

Arrivo a destinazione verso le 16, con un po' di anticipo rispetto al previsto, cosa impensabile i primi giorni... evviva, l'allenamento paga :-)


Sogno di Berzé

La Grivola dal Col Fenetre


Merenda al rifugio Dondena... (Troppo tardi). 


Una zuppa alla valpellinese non poteva mancare


lunedì 22 luglio 2019

Giorno 6 - Tappe 8, 9 (Eaux Rousses -> Cogne)

Potrebbe essere stata la giornata più impegnativa. I (quasi) 3200m del Col Loson, passo più alto delle Alte Vie, incutono timore e rispetto... raggiungerli partendo da 1600m e tornare alla stessa quota il giorno stesso è ancora più difficile. Comunque è andata benone! Il tempo è stato ancora una volta  stupendo, e alle sette ero in cammino. Dal camping Grivola sono salito direttamente attraverso il sentiero che passa da Tignet, anche perché le guide del Parco mi avevano segnalato un tratto di sentiero inagibile poco sopra Eaux Rousses. Il percorso è stato affascinante, e più lungo che faticoso (a parte forse l'ultimo tratto). Le mie speranze di trovare qualche stambecco nei pressi del colle sono state soddisfatte! In effetti se non fossi stato in equilibrio precario, per di più sotto il sole cocente di mezzogiorno, avrei certamente trascorso in contemplazione ben più della mezz'ora dopo la quale mi sono  imposto a forza di andarmene.
Sceso fino al rifugio Vittorio Sella, mi sono concesso una breve sosta e poi giù di nuovo, tutto sommato velocemente e senza intoppi, fino a Valnontey e quindi Cogne (in navetta presa al volo... Vale?).
Ora è troppo tardi e ho troppo sonno per foto e altri commenti... Allego solo uno dei ricordi più recenti di oggi.

Tagliere alla pizzeria ostello "Le mine"... Altamente consigliato. 

domenica 21 luglio 2019

Giorno 5 - Tappa 7 (Rhemes-Notre-Dame -> Eaux Rousses)


Valsavarenche, Col de l'Entrelor, Val di Rhemes


Oggi giro tranquillo e riposante. Ancora con una giornata di sole sono partito da Rhemes dopo la mitica colazione all'hotel della signora Lidia, di cui sono affezionato frequentatore.
L'hotel Chez Lidia è l'unico che
fa (notare, non "ha", fa) i bignè
a colazione 











Rassicurato dalle guide alpine della val di Rhemes e del Gran Paradiso (grazie Palmira), che hanno escluso neve e altre difficoltà particolari lungo il percorso, ho deciso di prendermela comoda e mi sono avviato verso le otto.
Entro nel Parco. 
La salita al Col de l'Entrelor (prima volta oltre i tremila in questo giro!), spazzato da un forte vento, è stata un po' faticosa nell'ultimo tratto, ma in generale agevole e molto panoramica. L'altro versante (il vallone di Entrelor) è stato ancora più spettacolare, con il panorama della Grivola e del Gran Paradiso che sovrastavano numerosi laghetti.
Inquilina.
Inquilina 2
(credit: Giovanna Diamanti) 




Giunto finalmente a Eaux Rousses in 10 ore totali (ce ne erano volute quattro fino al colle), sono sceso a pernottare al camping hotel Grivola... credo che sognerò il tiramisù.





Bollettino meteo: tempo bellissimo e previsioni stabili anche per i prossimi giorni!

Bollettino medico: tutti gli acciacchi di ieri (ginocchio, gomito, ecc) sono magicamente scomparsi. Merito dell'arnica, dell'allenamento o del caso?

Bollettino tecnico: i bastoncini riparati ieri hanno retto benone!

Bollettino energetico: durante la giornata me la sono cavata con un po' di formaggio svizzero e altri due Ritter (ne restano sette o otto, cercherò di farmeli bastare!). Lo zaino comincia a pesare meno: merito dell'allenamento o dei viveri che calano?

sabato 20 luglio 2019

Giorno 4 - Tappe 5, 6 (Planaval -> Rhemes Notre Dame)

Aspettando l'allunaggio... 
Oggi sveglia presto per la doppia tappa che mi ha portato dalla Valgrisenche alla valle di Rhemes.
Nelle previste quattro ore sono giunto al rifugio Chalet de l’Epée, e da qui comodamente al Col Fenetre (2840m). Tanto agevole è stata la salita al colle, attraverso un sentiero di fatto mai impegnativo, quanto complicato è stato scendere sul versante di Rhemes, a causa del terreno impervio e di alcuni importanti residui di neve. Ho potuto così inaugurare i miei nuovi ramponcini, che sono stati, se non necessari, altamente consigliabili.
Arrivato quindi a valle dopo 10 ore dalla partenza, accompagnato da tempo sempre bello, tante marmotte e due avvistamenti d'eccezione: il primo stambecco, sulle cime attorno al colle, e due gipeti, rappresentanti di una specie fortunatamente reintrodotta in Italia dopo l'estinzione.




A domani!